GIARDINO SCOTTO

La Cittadella Nuova, oggi chiamata Giardino di Scotto o più semplicemente Giardino Scotto, è un’antica fortezza di Pisa.
Chiamata “nuova” per distinguerla dalla Cittadella più vecchia e rivolta al mare, essa si trova all’estremo opposto della cinta muraria pisana, in Lungarno Fibonacci, sulla riva meridionale del fiume Arno, tra il ponte della Vittoria e quello della Fortezza.
Fu costruita a partire dal 1440 durante la prima dominazione fiorentina. A seguito della rivolta pisana e degli scontri precedenti la seconda conquista della città, la fortezza fu danneggiata e in seguito ristrutturata dall’architetto fiorentino Giuliano da Sangallo.
In questa nuova ristrutturazione si tenne conto delle nuove armi utilizzanti la polvere da sparo. Si tratta di uno dei primi esempi in Italia.
Al centro dei bastioni della fortificazione della Cittadella Nuova, si trova oggi un ampio giardino realizzato agli inizi del XIX secolo dall’architetto Giovanni Caluri per l’armatore livornese Domenico Scotto.
La famiglia Scotto, dopo aver acquistato nel 1798 la fortezza, che Pietro Leopoldo di Lorena aveva messo in vendita, diede infatti avvio ai lavori per la costruzione di un palazzo corredato da un ampio spazio verde.[1] Il gigantesco platano che troneggia in mezzo al giardino fu piantato in occasione di uno spettacolo teatrale di Carlo Goldoni.
Negli anni trenta del secolo scorso l’area diventa giardino pubblico comunale ed è usata per mostre, rappresentazioni teatrali, concerti e come cinema all’aperto durante il periodo estivo, ruolo che ha mantenuto fino ai giorni nostri.
Nel 2008 a seguito di una situazione sempre più evidente di degrado, il Giardino Scotto è stato in gran parte ristrutturato con un rinnovamento del suo arredo.