Pisa  è un comune italiano di 85.968 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Toscana.

Sesto comune della Toscana per popolazione, la città si inserisce in un territorio densamente popolato e urbanizzato (denominato “area pisana”), che con i comuni vicini di Calci, Cascina, San Giuliano Terme e Vecchiano e Vicopisano, arriva a contare circa 200.000 abitanti. Costituisce inoltre un vertice del cosiddetto “triangolo industriale” costituito dai comuni di Livorno, Pisa e Collesalvetti, a cui popolazione complessiva ammonta ad oltre 260.000 abitanti.

Secondo una leggenda Pisa sarebbe stata fondata da alcuni mitici profughi troiani provenienti dall’omonima città greca di Pisa, posta un tempo nella valle del fiume Alfeo, nel Peloponneso.

Tra i monumenti più importanti della città va annoverata la celebre piazza del Duomo, detta Piazza dei Miracoli, dichiarata patrimonio dell’umanità, con la Cattedrale edificata in marmi bianchi e colorati, tra il 1063 e il 1118, in stile romanico pisano, con il portale in bronzo di san Ranieri, ad opera di Bonanno Pisano e il pulpito di Giovanni Pisano. Nella piazza svetta la caratteristica Torre pendente, campanile del XII secolo, alta 56 m, che acquisì la sua caratteristica inclinazione dieci anni dopo l’inizio della sua costruzione, oggi uno dei monumenti italiani più conosciuti al mondo.

A Pisa è da notare la presenza di almeno tre campanili inclinati: uno, il più noto, appunto in Piazza del Duomo; la seconda è il campanile della chiesa di San Nicola, situato in via Santa Maria, nelle vicinanze di Lungarno Pacinotti; il terzo, situato a circa metà strada del viale delle Piagge (lungofiume, nella parte est della città), è il campanile della chiesa di San Michele degli Scalzi (in questo caso anche la chiesa ha una significativa pendenza).

Pisa ospita il più rilevante aeroporto della Regione, il “Galileo Galilei” che vanta collegamenti nazionali e intercontinentali diretti.

La città è sede di ben tre tra le più importanti istituzioni universitarie d’Italia e d’Europa, l’Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant’Anna, nonché il Consiglio Nazionale delle Ricerche e numerosi istituti di ricerca.
Lo stemma della città è rappresentato dalla bandiera rossocrociata. La bandiera rossa, inizialmente priva di croce (si trattava infatti della Blutfahne imperiale), fu concessa alla repubblica di Pisa da Federico Barbarossa. La città fu costantemente fedele all’impero e almeno dal 1242 fu portata in mare.

La croce bianca, che simboleggia il popolo pisano, fu aggiunta successivamente. Lo stemma della croce, secondo la leggenda, fu infatti concesso nel 1017 dal papa Benedetto VIII ai Pisani che si dirigevano in Sardegna per liberarla dai Saraceni. La bandiera rossa con la croce bianca fu riconosciuta successivamente dal papa Callisto II. Le dodici palle intorno alla croce rappresentano i dodici apostoli.

La più antica rappresentazione della croce pisana la troviamo nelle mura urbane volute dal console Cocco Griffi e risale al 1156, quindi più antica della Croce Occitana o di Tolosa della quale abbiamo notizie solo a partire dal 1165. Altri simboli pisani sono l’aquila ghibellina, simbolo della potenza imperiale; la Madonna, alla quale Pisa è sempre stata devota; la gramigna, simbolo dell’espansionismo; la lepre, come rappresentata in alcune tarsie marmoree nel duomo di Siena.

Oggi la bandiera pisana simboleggia la Città e il Comune di Pisa, mentre l’aquila simboleggia la Provincia di Pisa. Inoltre lo stemma della città è inglobato sulle insegne marittime italiane insieme ad altre tre repubbliche marinare.